Mauro Loguercio

"Solista di estrema chiarezza e profondítà interpretativa" (M. Bortolotto), Mauro Loguercio, violinista, ha debuttato a dodici anni con l'orchestra al Conservatorio "G.Verdi" di Milano, sotto la direzione di Riccardo Chailly.

Violinista capace di un rapporto naturalissimo con lo strumento e dal suono espressivo e generoso, Loguercio si è formato alla scuola di Michelangelo Abbado e di Bruno Bettinelli, proseguendo poi gli studi con Salvatore Accardo, Corrado Romano e ┼×tefan Gheorghiu: il suo vastissimo repertorio spazia da prima di Bach ai contemporanei.

Ha suonato come solista nelle più importanti sale europee, quali la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Filarmonica di Berlino, la Tonhalle di Zurigo e l'Accademia dí S. Cecilia di Roma, è stato ospite dei festival di musica da camera di Marlboro, Dresda, St. Morìtz, Settimane Musicali Internazionali di Napoli, Campos do Jordao e Recife in Brasile, oltre ad aver suonato per le più importantì società concertistiche italiane.

La sua frequentazione nella musica da camera è intensissima: dall'87 al 90 ha suonato in trio con Nikita Magaloff e Antonio Meneses, dal 1991 al 2005 ha svolto un’intensa attività quale primo violino del "Quartetto David" e successivamente ha formato il “Trio Modigliani” Ha suonato inoltre con Maria Joao Pires, Tamas Vasary, Bruno Canino, Philipp Fowke, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Fabrice Pierre e Astor Piazzola. Ha inciso per la casa svedese BIS I'integrale dei quartetti di Luigi Cherubini (BIS 1003-1004-1005), Puccini e Verdi (BIS 1006).

E’ docente di violino al Conservatorio di Milano e ha insegnato alla Guildhall School a Londra.